Altre News
11/06/2013
Vento di Sardegna, motorizzata Lombardini Marine, in testa alla Ostar 2013


Andrea Mura sta regatando in solitario su Vento di Sardegna alla Ostar 2013, leggendaria competizione riservata ai velisti più esperti al mondo…
27/05/2013
Passaggio a nord ovest con Lombardini Marine


Edvin Buregreen a bordo dell’imbarcazione Belzebub, motorizzata Lombardini Marine, ha effettuato il passaggio a nord ovest…
25/05/2013


Tutte le news
Andrea Mura con Vento di Sardegna, motorizzata Lombardini Marine, trionfa alla OSTAR 2013!!!


Andrea Mura su Vento di Sardegna si aggiudica la Line Honours alla Ostar, l'antica regata atlantica per navigatori che affrontano in solitario le 3.000 miglia che separano la linea di partenza a Plymouth, in Gran Bretagna, dalla linea d'arrivo a Rhode Island, nei pressi di New York. Lo skipper cagliaritano - gia' vincitore della Route du Rhum nel 2010 - ha impiegato 17 giorni, 10 ore e 22 minuti mantenendo una velocita' media di circa 7 nodi.

Andrea Mura e' il primo italiano ad aggiudicarsi la Line Honours a bordo di un monoscafo, mentre nel 2005 Ciccio Manzoli vinse con un multiscafo, mentre Giovanni Soldini continua a detenere il miglior tempo di traversata per monoscafi da 50 piedi.

Come Andrea Mura, anche Ciccio Manzoli e Giovanni Soldini scelsero Lombardini per affrontare le loro imprese, necessitando di un motore leggero ed affidabile per la produzione di energia elettrica a bordo durante la regata e per la propulsione dell’imbarcazione durante le lunghe navigazioni di trasferimento.

Nella notte americana Vento di Sardegna ha trovato una calda accoglienza da parte degli appassionati locali e Mura, all'arrivo, ha improvvisato un'impavesata con il Tricolore e la bandiera sarda dei Quattro Mori.

Stremato ma felice per l'impresa compiuta, all'arrivo negli Stati Uniti il velista cagliaritano ha commentato: ''Lo sforzo e' stato grande ma ne valeva la pena. Ho faticato mesi per migliorare le prestazioni della barca e il mio primo successo e' stato presentarmi sulla linea di partenza con una barca competitiva. Ora con la vittoria in tempo reale alla Ostar realizzo un sogno che coltivavo da anni - conclude Andrea Mura - ma dovranno passarne molti altri prima di considerare una nuova partecipazione. Voglio congratularmi con tutte le barche che hanno affrontato la Ostar e sono rimaste in gara malgrado tutto quello cha hanno dovuto affrontare. Io a inizio regata sono rimasto frastornato dal fatto che una barca ha centrato il mio scafo facendo un bel buco, mi sono deconcentrato e ho perso di vista una boa. Sono tornato indietro per passare correttamente la boa perdendo circa 7 ore, fortunatamente ininfluenti per la vittoria''.